I Campionati italiani di ciclocross si sono disputati a Brugherio, in provincia di Monza e Brianza, con un intenso programma che ha coinvolto Assoluti, Under 23 e Juniores nella giornata odierna, e Master e Team Relay nella giornata di ieri. Proprio da queste ultime gare è arrivata una medaglia per la Valle d’Aosta, grazie a Corrado Cottin, protagonista nella categoria Master 7.
Nella prova Elite maschile di oggi il titolo italiano è andato a Filippo Fontana (Cs Carabinieri), che ha chiuso in 1h00’27”. Alle sue spalle si sono piazzati Federico Ceolin (Fas Airport), distanziato di 1’19”, e Gioele Bertolini (Cse), a 1’44”. Da segnalare il quinto posto di Filippo Agostinacchio (Ef Education – Easypost-Oatly), che ha terminato con un ritardo di 2’58” dal vincitore.
Tra gli Under 23, Mattia Agostinacchio (Ef Education – Easy Post) ha conquistato il quarto posto, chiudendo a 1’24” dal nuovo campione italiano Stefano Viezzi (Alpecin), che ha vinto in 47’30”. Sul podio anche Samuele Scappini (Team Cingolani), staccato di 32”, e Tommaso Cafueri (Dp66), a 35”.
Nella categoria Juniores donne, successo di Nicole Azzetti (Alé Colnago) in 36’55”, seguita dalla compagna di squadra Elisa Bianchi, staccata di 51”, e da Nicole Righetto (Fas Airport), a 54”. In questa gara ha preso parte anche l’atleta valdostana Annie Vevey (Vc Courmayeur MB), che ha chiuso al 26° posto.
Tra gli Juniores uomini buon settimo posto per Pietro Mantasia (Alfredo Binda), giunto a 3’05” dal vincitore. La maglia tricolore è andata a Patrik Pezzo Rosola (Fas Airport), primo in 42’13”, davanti a Filippo Grigolini (Team Cingolani), staccato di 3”, e a Francesco Dell’Olio (Fas Airport), arrivato a 1’07”.
La medaglia valdostana è arrivata però ieri, nella prima giornata di gare riservata alle categorie Master. Nei Master 7 Corrado Cottin (Team Benato) ha conquistato l’argento chiudendo in 40’41”, alle spalle di Biagio Palmisano, primo in 40’15”. Terzo posto per Sante Schirò (Cicli Rossi), che ha terminato in 41’13”. Una prestazione solida, quella di Cottin, che porta in Valle d’Aosta un risultato di prestigio in una rassegna tricolore molto partecipata e combattuta.











