Oggi da Roma arriva una di quelle notizie che fanno brillare gli occhi: Marta Timpano, classe 2012, una ragazzina che sembra fatta di entusiasmo e fibra atletica, ha conquistato la medaglia di bronzo ai Campionati Italiani Under 13 di Pesistica, confermandosi tra le migliori sei d’Italia dopo le fasi interregionali. Un risultato enorme, soprattutto pensando che stiamo parlando di un’atleta che non ha ancora compiuto tredici anni ma che affronta la pedana con la determinazione di una veterana.
In gara nella categoria fino a 48 kg, Marta ha chiuso con un totale di 61 kg: 28 nello Strappo e 33 nello Slancio. Numeri che, per chi segue la pesistica giovanile, significano una cosa sola: crescita tecnica, forza in sviluppo e un margine di miglioramento impressionante. Merito dell’impegno della ragazza, certo, ma anche del lavoro quotidiano della Disval ASD del presidente Egidio Marchese e della guida esperta del tecnico federale Elio Sganga, che l’ha accompagnata a Roma e che ne sta modellando la tecnica passo dopo passo.
Serra guarda avanti con fiducia: «Questi risultati dimostrano che la pesistica in Valle d’Aosta sta crescendo anche tra i più piccoli. Dobbiamo continuare così, investendo nelle società, nei tecnici e nella formazione». Non solo complimenti, quindi, ma una visione: trasformare il podio di Marta in un segnale di rilancio strutturale per tutto il movimento regionale.
Dietro la medaglia c’è la quotidianità fatta di allenamenti nel silenzio delle palestre, dei gesti ripetuti cento volte, dei pesi che aumentano di settimana in settimana. Ma c’è anche la passione di una comunità sportiva che non si accontenta di partecipare. A Roma, Marta Timpano ha dimostrato che la Valle d’Aosta può ambire in alto anche nella pesistica giovanile. E il bronzo di oggi pesa più di quanto dica il numero: pesa come un ponte verso il futuro.