/ GOLF

GOLF | 20 luglio 2025, 22:16

Golf: Sei valdostani protagonisti nel Pgai Junior Trophy

A Margara il giovane Emanuele Giachino firma una rimonta da applausi e chiude tredicesimo. Brillano anche altri cinque talenti valdostani. Ora occhi puntati sul Camoscio d’Oro a Courmayeur

Golf: Sei valdostani protagonisti nel Pgai Junior Trophy

Sotto il sole infuocato del Monferrato, in un’estate rovente non solo per le temperature ma anche per l’intensità dell’attività giovanile nazionale, sei giovani golfisti valdostani si sono fatti onore nel PGAI Junior Trophy, sul green del Golf Club Margara (Alessandria). Cinquantaquattro le buche giocate, tanti i giovani talenti italiani accorsi da ogni angolo del Paese per una delle tappe più prestigiose del circuito federale. In mezzo a loro, tra swing potenti e concentrazione assoluta, i colori della Valle hanno saputo farsi notare, eccome.

Il migliore della spedizione è stato Emanuele Giachino, 18 anni, di Excenex, tesserato per il Golf Club Courmayeur et Grandes Jorasses. Dopo un buon primo giro da 75 colpi, ha faticato nella seconda giornata (80), scivolando fino alla 22ª posizione. Ma nell’ultimo round ha tirato fuori una prestazione maiuscola, chiudendo con un 72 che è risultato il miglior punteggio di giornata. Una rimonta entusiasmante che gli ha regalato la tredicesima posizione assoluta e il plauso di tutti.

Dietro di lui, un buon avvio anche per Alessandro Subet (Golf Club Aosta Brissogne), che con un 77 si era portato vicino alla top ten. Purtroppo due giri successivi da 83 l’hanno fatto scendere fino al 39° posto. Poco distante Julian Faccini (Golf Club Courmayeur), che ha iniziato in salita con un 86, ma si è ripreso con un 78 nella seconda giornata, garantendosi il pass per il round finale, concluso poi con un 80 e un totale di 244 colpi: 41° posto per lui.

Mathias Sciocchetti Bois (Golf Club Courmayeur) ha chiuso con 246 colpi complessivi (79-82-85), classificandosi 48°, mentre Federico Subet (Golf Club Aosta Brissogne), con uno score di 248 (84-79-85), ha terminato 51°. Sfortunata, invece, la prova di Federico Muzi Falconi (Golf Club Aosta Brissogne), ritirato dopo un primo giro da 95 colpi.

Ora non c’è tempo per respirare: martedì 22 luglio si riparte con il Camoscio d’Oro a Courmayeur, gara nazionale su due giorni. Giovedì 24 sarà il turno della tappa del circuito Teodoro Soldati a Biella, e nel weekend i riflettori si sposteranno su Cavaglià per una nuova competizione su 36 buche. Infine, lunedì e martedì successivi, i migliori della Zona 1 (Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta) torneranno a sfidarsi a Courmayeur in un’altra attesissima tappa del circuito Soldati.

Il golf giovanile valdostano c’è, cresce e continua a colpire nel segno.

pi/red

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore