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CICLISMO | 20 giugno 2022, 10:00

Mountain Bike: Fine settimana non facile per i valdostani a Courmayeur

All'Italia Bike Cup una tre giorni non semplice con Gabriel Borre e Giulia Challancin che si sono dovuti arrendere per un guasto meccanico

Gabriel Borre in azione

Gabriel Borre in azione

Fine settimana complicato per i ciclisti valdostani impegnati nella Italia Bike Cup di Mountain Bike a Courmayeur.

Nella categoria Juniores, Gabriel Borre ha avuto un guasto meccanico nell’ultima metà del tracciato che l’ha di fatto escluso a un risultato nel ‘Top five’; guasto meccanico, negli Under 23 Donne, anche per Giulia Challancin, prontamente risolto ma che di fatto l’ha rallentata; al maschile, dopo una gara che l’avrebbe visto salire sul podio di categoria, è stato costretto al ritiro Filippo Agostinacchio per problemi fisici (risentimento dovuto alla caduta di venerdì nei Campionati italiani Xcc). Ieri vincitore della Via del Sale, oggi buon protagonista ai piedi del Monte Bianco con il 9° posto assoluto lo stakanovista Alessandro Saravalle.

Prima gara di giornata, gli Juniores, con una manciata di atleti subito a dettare il ritmo e a fare selezione; il primo ad alzare i giri è Gabriel Borre (Cicli Lucchini), a lungo in testa e poi, da metà gara in poi, alla caccia del fuggitivo, Marco Betto. Ed è proprio Marco Betteo (Scott Libarna Racing; 1h 12’12”) a imporsi, a precedere Tommaso Ferri (VallerBike; a 54”) e a Fabio Bassignana (Trinx; a 1’44”).

Al rincorsa del terzetto di testa c’era anche Gabriel Borre, che per un lungo pezzo del percorso, a causa del guasto meccanico, ha spinto a mano la sua mountainbike ed è arrivato a piedi sul traguardo, conquistando un più che onorevole 9° posto, attardato di 7’28”.

Buona la prestazione, 12°, di Stefano Gerbaz (Cicli Lucchini; a 8’57”) e, 18°, di Alessio Cino (Cicli Lucchini; a 11’20”). A mezzogiorno, la partenza della Elite e Junior femminile, per un podio tutto griffato Trinx Factory Team, grazie a Giorgia Marchet (1h 23’41”), Eva Lechner (a 39”) e, prima U23, Noemi Plankensteiner (a 2’35”). Guaio meccanico – caduta della catena, risolto in breve tempo – per Giulia Challancin (Scott Libarna Racing; a 8’52”), che conclude in 5° posizione assoluta, seconda Under 23. All’11° posto Martina Stirano (Rdr Leycinese; a 15’34”; 8° Under 23); 14° Camilla Martinet (Cicli Lucchini; 9° Under 23).

Negli Juniores Donne, nonostante un guaio meccanico, che l’ha costretta a piedi per oltre la metà del primo giro, è autrice di una rimonta spettacolare Valentina Corvi (Trinx; 1h 12’05”), che va a imporsi nella classifica di categoria, davanti a Lucrezia Braida (Rudy Project) e Marika Celestino (Scott Libarna).

Nell’Open maschile, sono subito cinque/sei atleti a fare selezione; poi, aumenta il ritmo al terzo dei sei giri e va a vincere Juri Zanotti (1h 22’53”) davanti a Gioele Bertolini (Trinx; a 11”) e a Alessio Agostinelli (Ktm-Protek-Elettrosystem; a 1’09”). In 9° posizione Alessandro Saravalle (Silmax Racing Team; a 4’13”); 14°, 3° Under 23, Yannick Parisi (Ktm-ProtekElettrosystem; a 6’23”); 33° Christophe Carlin (Vc Courmayeur MB). 

red. spr.

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