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CALCIO | 21 dicembre 2020, 20:13

Calcio: Per la sezione di Aosta sette nuovi arbitri

Una bella realtà l'AIA valdostana, come si conferma nell'entusiasmo dei suoi dirigenti, che del fair play, della formazione tecnica e dei rapporti umani hanno fatto un pilastro importante della loro quotidianità sportiva

Calcio: Per la sezione di Aosta sette nuovi arbitri

L'emergenza Covid non ferma l'Associazione degli Arbitri di Aosta, che riesce a portare a termine il corso per i 7 nuovi iscritti, svoltosi in modalità telematica durante l'autunno di quest'anno. I nuovi associati sono: Fornelli Francesco, Pieropan Federico, Bionaz Sylvie, Moretto Beatrice, Zonca Niccolò, Leon Hélène e Moretto Ludovica.

Ne portano i meriti i colleghi Francesco Gennaro e Antonio Bianchi, che si sono alternati durante le lezioni tecniche e che sono riusciti a trasmettere la loro conoscenza del regolamento ai nuovi iscritti anche senza la possibilità di svolgere lezioni frontali, oltre a Riccardo Di Fiore, ex assistente arbitrale internazionale aostano e Chiara Perona, arbitro internazionale di futsal della sezione di Biella ma da sempre molto vicina agli arbitri della Vallée, i quali hanno offerto il loro contributo e la loro esperienza durante il corso.

La didattica a distanza è ormai di frequente utilizzo per gli arbitri di Aosta, dato che dalla scorsa primavera anche le riunioni tecniche associative sono sempre svolte in modalità telematica.

Anche la sessione di esami si è svolta online venerdì 18 dicembre e tutti i candidati hanno mostrato un'ottima padronanza del regolamento. Se ne congratula Francesco Gennaro, presidente della sessione esaminatrice: “I ragazzi hanno dimostrato un ottimo apprendimento e in particolare apprezzo come abbiano assimilato anche il lessico tecnico arbitrale per esprimersi nel modo migliore”.

Conferma le parole di Francesco Gennaro anche l’associato Ivan Piccolo, che ha da poco festeggiato i 50 anni di tessera: “Il vero esame sarà sul campo, quando questi giovani faranno i loro primi fischi. Lì sarà una sfida, ma la bella preparazione, la precisione, anche nell'utilizzo di un linguaggio appropriato per descrivere e classificare le situazioni di gioco, farà la differenza. Sono molto orgoglioso del livello raggiunto sul piano della preparazione teorica ed ottimista per i loro esordi sul terreno di gioco”.

Ugo Navillod, presidente della sezione degli arbitri di Aosta (nella foto) e componente della sessione esaminatrice insieme al componente del Comitato Regionale Antonio Mazza, si congratula con tutti i nuovi colleghi: “Faccio i complimenti e dò il benvenuto ai nuovi colleghi che hanno superato brillantemente gli esami! Mi accingo a terminare il mio mandato e non poteva esserci occasione migliore per congedarmi: in questa associazione, la squadra conta più del singolo e a breve vi sarà un altro collega ad onorarsi di presiedere il nostro sodalizio. Il mio messaggio è rivolto al futuro, a chi mi succederà per fare bene, insieme a tutti gli associati, e a questi giovani, perchè comprendano da subito che l'arbitraggio è scuola di vita e con umiltà e perseveranza potranno raggiungere prestigiosi traguardi”.

Gli fa eco Christian Guzzi, giovane vicepresidente della sezione e segretario della sessione esaminatrice, che ricorda una volta in più il senso di squadra: "L'arbitro non è un uomo solo in mezzo al campo, è sostenuto, formato, istruito da una squadra che lo supporta. Non mi stuferò mai di dirlo, amo il calcio e tifo per gli arbitri!".

Una bella realtà l'AIA valdostana, come si conferma nell'entusiasmo dei suoi dirigenti, che del fair play, della formazione tecnica e dei rapporti umani hanno fatto un pilastro importante della loro quotidianità sportiva. 

Francesco Carbone

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