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CALCIO | 08 aprile 2020, 13:05

Calcio: Fabio Cerise presidente del Fenusma, 'stop drammatico ma restiamo uniti e ne usciremo presto'

RESTIAMO A CASA - Tramonta la terza edizione del torneo giovanile Torino Academy previsto al campo di Nus a maggio, 'organizzazione quasi impossibile anche in vista di parziale riapertura'

Fabio Cerise

Fabio Cerise

"Viviamo una realtà impensabile solo due mesi fa; il dramma che si consuma sotto i nostri occhi è palpabile e dobbiamo resistere fino a che non ci saremo lasciati alle spalle questi giorni terribili".

Fabio Cerise, presidente della società calcistica Fenusma 2008, ne è convinto: dall'emergenza Coronavirus ne usciremo solo rispettando rigidamente le regole: "Per noi che viviamo nel mondo dello sport, fatto di regolamenti e disciplina, obbedire alle norme è più facile - sottolinea - e devo dire che sino ad oggi il comportamento dei nostri giocatori così come di quelli delle altre squadre valdostane, di tutte le categorie, è encomiabile. Tutti stanno rispettando con pazienza e ottimismo il decreto #iorestoacasa, i ragazzi si allenano quando e come possono tra le pareti domestiche, senza particolare insofferenza".

Il Fenusma 2008 è una società sportiva "dai costi contenuti - spiega Cerise - e non stiamo risentendo particolarmente dei danni economici derivanti dalle norme di prevenzione del Covid-19".Ciò che maggiormente rattrista Fabio Cerise è l'annullamento della terza edizione del torneo interregionale di calcio Torino Academy per la categoria 2008, organizzato dal Fenusma a Nus per sabato 23 maggio.

"Saranno disdette 500 prenotazioni già effettuate negli alberghi della media Valle - commenta con rammarico Fabio Cerise - e l'organizzazione delle gare era già stata definita, così com'erano pronti volontari per la preperazione del pranzo e della cena...insomma era un'occasione di sport e di promozione turistica ormai persa, perchè i tempi per realizzare la manifestazione sono troppo stretti e comunque, quand'anche bar e ristoranti dovessero riaprire pur nel rispetto del distanziamento sociale, gestire l'evento in condizioni così limitate sarebbe impossibile, senza pensare alla difficoltà di recuperare almeno parte dei costi".

Quanto alla ripresa del campionato, il presidente del Fenusma 2008 non si fa cruccio: "Accetteremo qualunque decisione proverrà dalla Federazione. Certo, ci piacerebbe avere maggiore confronto con i delegati regionali di quanto non ne abbiamo avuto finora in questo periodo di emergenza".

red. spr.

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