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ATTUALITÀ | 10 marzo 2020, 18:25

Il McLion Trophy si prende un anno di pausa, tornerà nel 2021

Il McLion Trophy si prende un anno di pausa, tornerà nel 2021

“L’edizione 2020 del McLion Trophy non sarà disputata. L’attuale situazione di emergenza ci costringe e consiglia di prenderci un anno sabbatico e iniziare con serenità a programmare la manifestazione del 2021”. Sono le parole, amare, del presidente del Comitato organizzatore del McLion Trophy, Renzo Bionaz.

“Siamo consci che la situazione non è facile – prosegue Renzo Bionaz -, indipendente dalla volontà di tutti, e non possiamo ipotecare il futuro. Non possiamo pensare di mettere in moto una macchina organizzativa che mai come quest’anno sarebbe stata molto più complessa e impegnativa. Lo scorso autunno eravamo riusciti a raggiungere un nostro obiettivo, allargare il McLion ad altre discipline e far diventare la manifestazione una mini-olimpiade. Il rammarico e lo sconforto nel vedere vanificato il grande lavoro che avevamo sviluppato è doppio. Nei giorni scorsi l’hockey su ghiaccio e la pallamano avevano deciso di soprassedere e, ora, la cosa giusta è rimandare di una stagione. Torneremo nel 2021, con la nona edizione in dieci anni; dispiace, ma è in assoluto la cosa più giusta da fare in questo momento”.

“È la scelta giusta sospendere un anno – commenta Loris Chabod, responsabile tecnico del MCLion Trophy Calcio -; delle società, poche al momento, hanno già fatto sapere che, con l’attività sospesa in questi giorni, avrebbero soppresso anche i tornei estivi. Dall’estero, di colpo, si sono interrotti i contatti, a causa dell’incertezza e dell’impossibilità quanto meno attuale dei trasporti. Anche in questo caso, e giustamente, è necessario restare nell’attualità e non gettare lo sguardo ai prossimi mesi e fare programmi a scadenza. I contatti con tutte le società restano attivi e lavoriamo già per l’edizione 2021”.

“Questi nove anni del torneo – chiosa Massimo Capussotto, direttore tecnico del torneo - hanno rappresentato un’occasione di crescita ineguagliabile per me. L’organizzazione di una manifestazione di così ampio respiro implica la cura di una moltitudine di aspetti e da la possibilità di instaurare contatti umani importanti. Ringrazio ancora una volta la comunità di Gressan per come, da un decennio, mi fa sentire a casa”.

“Da parte mia e dei responsabili delle ‘nuove’ discipline del McLion – fa eco Francesco Fida, presidente dello Stade Valdòtain Rugby - va il nostro ringraziamento a tutti. In questi mesi è stato un onore passare delle ore insieme in riunioni cariche di passione e di rispetto. C’è grande voglia di far bene e costruire qualcosa di magnifico con un grande gioco di squadra. L’augurio è di tornare alla normalità il prima possibile, e più forti di prima. Non vediamo l’ora di lavorare al McLion Trophy 2021”.

“Non vedo l’ora di ripartire – sottolinea Luca Giovinazzo, presidente dell’Hc Gladiator -; in questo momento la passione e l’amore per il nostro sport e per tutti i nostri ragazzi c’impone la pausa. Certo che gli allenamenti e gli impegni agonistici ci mancano come l’aria”.

“Se le condizioni ce lo permetteranno – conclude Michel Grumolato, del Beach Volley -, organizzeremo un evento su base regionale, in modo da testare la formula e provare il grande lancio della nostra ‘sezione’ per l’edizione 2021 del McLion Trophy”.

red. spr.

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