| mercoledì 16 agosto 2017 19:26

| venerdì 11 agosto 2017, 17:00

Sport invernali: Il caldo imperversa ma tra un temporale e l’altro l’Asiva è al lavoro

Sport invernali: Il caldo imperversa ma tra un temporale e l’altro l’Asiva è al lavoro

“Partiamo da dove ci siamo fermati al termine della stagione invernale 2016-2017”. Una frase quella di Riccardo Borbey che è l’essenza della filosofia dell’Asiva, il Comitato valdostano che fa capo alla Federazione Italiana Sport Invernali. Una filosofia che Borbey spiega in questa intervista.

Allora presidente si riparte dalla conclusione?

“Certo, una conclusione che è però l’inizio di una nuova stagione che vuole essere altrettanto esaltante come la 2016-2017”.

Quindi la passata stagione rappresenta un punto di partenza?

“Non è velleitario sperare di ripetere lo stesso risultato, ma è proprio da quel risultato che vogliamo ripartire”.

Per l’Asiva, la stagione 2016-2017 ha rappresentato il miglior medagliere di sempre con 137:  49 d’oro, 46 d’argento e 42 di bronzo. Un risultato ripetibile?

“Non lo so ma ci speriamo; per il momento ci godiamo un risultato storico di gran lunga migliore di quello della stagione 2009/2010, con 121 podi complessivi, che pareva già un risultato inavvicinabile”.

Per il 2017-2018 avete sostanzialmente confermato tutti i quadri tecnici…

“Squadra che vince non si cambia e noi abbiamo ridato fiducia a chi tanto si è sacrificato e ha dedicato tempo alla causa degli sport invernali”.

In effetti con i suoi oltre 4.500 iscritti suddivisi in 49 sci club l’Asiva è la più forte federazione attiva in Valle d’Aosta  e tutti i settori si sono migliorati o hanno espresso delle qualità di altissimo livello…

“Sono numeri e dati che la dicono lunga sull’impegno messo in pista per promuovere gli sport invernali tra i giovani, ma sono orgoglioso far notare che in termini percentuale iscritti/abitanti la Valle d’Aosta figura ai vertici della classifica nazionale”.

Quindi grande fiducia per il futuro…

“Certo! Ora aspettiamo la conferma dei calendari agonistici per programmare al meglio la preparazione che per alcuni è già iniziata anche sulla neve e per altri si svolge ancora a livello atletico e a secco”.

Ha parlato di calendari...

“Si aspettiamo di vedere se vengono confermate le candidature delle località valdostane come La Thuile, Cervinia, Cogne e poi aumenteremo i giri del motore che è già stato avviato con l’obiettivo di migliorarci ancora e consentire a tanti nostri giovani di emulare i Pellegrino, le Brignone e tutti quegli atleti usciti dall’Asiva che sono diventati protagonisti di primo piano a livello nazionale e mondiale”.

p.m.

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