| giovedì 21 settembre 2017 05:04

| lunedì 17 luglio 2017, 15:34

Ciclismo: Nicola Casadei e Tracy Moseley dominano La Thuile Superenduro 2017

Foto di gruppo per i protagonisti della Superenduro (cliccare sull'immagine per avviare la gallery)

Si conferma capitale degli sport di montagna La Thuile, che sabato e domenica ha ospitato il terzo round del Circuito Nazionale Superenduro di mountain bike.

Sin dalle prove libere di venerdì e sabato è stato subito chiaro che 'La Thuile Superenduro' sarebbe stata una gara impegnativa e altamente combattuta. I sentieri sono tra i più spettacolari al mondo, con dislivelli importanti e difficoltà tecniche degne di una prova mondiale.

Il fatto che La Thuile Superenduro fosse valevole come Evento di Qualificazione Enduro World Series 2018 ha incrementato la spettacolarità della manifestazione richiamando un numero impressionate di rider da tutto il mondo con ben 15 nazioni presenti al via.

I migliori interpreti di questa La Thuile Superenduro sono stati Nicola Casadei (Team CMC Cycling Experience) e Tracy Moseley (T-MO Racing). Entrambi i rider non hanno mai mollato la testa della corsa vincendo praticamente tutte le prove specialie imponendo un ritmo impressionante ai propri inseguitori.

Nicola Casadei: “Avevo l’amaro in bocca da quando qui sono arrivato secondo nel 2015 e volevo rifarmi. Oggi ho cercato di guidare pulito senza commettere errori, volevo rimanere tranquillo. Qui su questi trail naturali è facile bucare o rompere qualcosa. Alla fine devo dire che la mia strategia ha pagatoe sono contento di essere salito sul gradino più alto del podioin mezzo a tanti campioni e potenziali vincitori”.

Secondo in classifica assoluta chiude Vittorio Gambirasio (Team Officine Red Bike) a 13 secondi e mezzo da Nicola, mentre terzo si piazza il velocissimo rider francese Nicolas Lau (Cube Action Team) a 27.73 secondi, che strappa proprio all’ultima speciale la posizione a Marco Milivinti (GB Rifar RacingTeam) giunto quarto.

Nelle donne Tracy Moseley tronfa a La Thuile sul gradino più alto del podio. 

“Non ricordavo che il tracciato fosse così ripido - commenta Moseley - e che i trail qui fossero così tecnici e polverosi, la gara è stata davvero dura. Nonostante quest’anno mi stia dedicando ad altro e non più unicamente alle competizioni correre qui da sempre una grande emozione. Il Superenduro è sempre un bell’evento e sono contenta di trovare una realtà nazionale così solida”.

Seconda chiude una strepitosa Laura Rossin (GB Rifar RacingTeam) a 1.29 minuti da Tracy seguita dalla terza classificata, la svizzera Carolin Gehrig (Ibis Cycles Enduro Race Team), che chiude con un distacco dalla testa di 2.12 minuti dopo oltre 40 minuti complessivi di prove speciali cronometrate.

Nella categoria EBike fa doppietta dopo la vittoria di Canazei lo svizzero Gustav Wildhaber (Cube Action Team) con un tempo complessivo di 29.28 minuti e crono di alcune speciali da top ten assoluta.

Al termine guadagna un discreto margine sui diretti inseguitori Paolo Belluomini e Isaac Sonzogni. Un plauso particolare a tutti i piloti e-bike che proprio qui a La Thuile hanno avuto un bel da fare per gestire il maggiore peso delle loro bici su tratti così ripidi e sezioni rocciose tecniche dove l’agilità vuol dire tanto.

Nelle categorie esordienti SE-G e allievi SE1 vincono rispettivamente Marco Betteo con un tempo complessivo di 23.26 minuti e Simone Pellissero con il tempo di 21.02 minuti.

press office La Thuile

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