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CICLISMO | 26 agosto 2019, 21:41

Ciclismo: Gli Europei hanno portato in Valle oltre tre mila persone

Cala il sipario sull’edizione 2019 del Campionato Europeo giovanile di MountainBike, manifestazione che ha avuto Pila quale teatro privilegiato. Un’edizione dai grandi numeri, con tutti i record crollati dopo la prima edizione dello scorso anno.

Da sn: Felice Piccolo, Francesca Pellizzer ed il vice presidente Uec Alasdair MacLennan

Da sn: Felice Piccolo, Francesca Pellizzer ed il vice presidente Uec Alasdair MacLennan

Le espressioni del viso tradiscono la fatica e, perché no, la tensione, non ancora del tutto svanita a conclusione dell’ultima gara del programma; gli sguardi e le pacche amichevoli che si scambiano organizzatori, volontari e appassionati della disciplina fanno trasparire la soddisfazione per l’ottima riuscita dell’evento.

L’ottimo lavoro del Comitato organizzatore, in grado di gestire nella settimana di gare 600 atleti, che sommati ai tecnici, dirigenti, accompagnatori e famiglie, ha portato nella conca che sovrasta il capoluogo valdostano circa tre mila persone.

“Siamo stanchi, nell’ultimo mese abbiamo dormito poco – commenta Felice Piccolo, presidente del Comitato organizzatore e del Pila Bike Planet -, ma i risultati ottenuti ripagano in toto gli sforzi profusi per rendere il più godibile possibile questo evento. Abbiamo battuto tutti i record: di presenze, di nazioni partecipanti, di ‘ospiti’ a Pila e di podi della squadra azzurra.

Le belle parole che tutti hanno speso nei nostri confronti, dell’organizzazione, della bellezza e difficoltà del tracciato, dell’impagabile panorama che si può ammirare, rendono questo appuntamento imperdibile. Abbiamo ricevuto i complimenti da parte dell’Unione ciclistica Europea, contenti anche loro di essersi affidate all’Italia e a Pila per l’organizzazione del Campionato continentale. E il prossimo anno cercheremo di migliorare ancora l’Europeo, pensando di valorizzare ancor di più l’aspetto agonistico e le prestazioni degli atleti”.

“Un’edizione da incorniciare – fa eco Francesca Pellizzer, presidente del Comitato Valle d’Aosta della Federazione ciclistica italiana -, sia per i risultati conquistati dalla squadra italiana, sia dai valdostani che vestivano d’azzurro e sia dal profilo dell’organizzazione e dell’accoglienza. Un applauso che coinvolge chi dato una mano per l’ottima riuscita della manifestazione: a tutti i volontari – un’ottantina -, ai giudici e cronometristi; poi, il ringraziamento alla Regione autonoma Valle d’Aosta, all’assessorato regionale allo Sport, al comune di Gressan alla Pila spa. Siamo felici di aver regalato ai partecipanti un momento che rimarrà indelebile nei loro ricordi; per certo la promozione del territorio passa anche attraverso le grandi manifestazioni sportive, e l’Europeo giovanile di MountainBike ha contribuito a veicolare una gran bella immagine della Valle d’Aosta”.

Edizione da record anche per la parte ‘social’ La pagina Facebook, con quasi 50mila visualizzazioni nella settimana dal 13 al 19 agosto, nel solo fine settimana ha scollinato le 100mila. Aumento del 1000% degli ‘amici’ della pagina e dei follower, che ora sfiorano le 2mila unità. Instagram. Una media di 400 ‘like’ ai 15 post, con circa mille follower, quasi raddoppiati rispetto all’edizione 2018. Numeri che sono più del doppio nel profilo ufficiale della Uec – uec_cycling -, che sull’evento ha una media di un migliaio di ‘like’ a post.

red. spr-fcivda/ip

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