ULTRATRAIL | domenica 22 settembre 2019 12:16

ULTRATRAIL | 25 agosto 2019, 14:16

Corsa in Montagna: Susa illuminata dall’oro di squadra ed il bronzo personale di Axelle Vicari

Grande e storica impresa dell’Italia Team al femminile nella 14esima edizione dell’International U18 Mountain Running Cup, a Susa, in provincia di Torino

Corsa in Montagna: Susa illuminata dall’oro di squadra ed il bronzo personale di Axelle Vicari

In quello che  è il mondiale Allievi di Corsa in Montagna. La formazione italiana ha dominato inserendo ai  primi tre posti le proprie atlete con un podio tinto di azzurro.

Oro per l’altoatesina  Katja Pattis che precede la trentina Luna Giovanetti, mentre stupenda al bronzo si  inserisce la 15enne valdostana di Valsavarenche, tesserata per la S. Orso Aosta,  Axelle Vicari per una tripletta inedita nella storia dell’evento.

Di conseguenza, scontato trionfo di squadra, per il magico terzetto che mette in fila tutte le  altre tredici rappresentative nazionali, con podio completato da Turchia e Stati Uniti.

È il sesto successo per il team delle under 18 italiane, il terzo di fila dopo quelli del 2006,  2007, 2009, 2017 e 2018.

Grande soddisfazione in regione dall’intero movimento della corsa in montagna e non  solo, per un prezioso e prestigioso successo internazionale.  A vivere in prima linea questa entusiasmante prestazione il tecnico di club Moreno  Gradizzi, prestato per questa trasferta nello staff tecnico azzurro.

Questo il commento: “Axelle stava molto bene ed ha preparato con attenzione questa gara. Per  molti questo bronzo mondiale è una sorpresa, ma come tecnico ora posso dire che noi ci  aspettavamo una prestazione importante in quanto nei test aveva fatto capire di essere in  condizione. E’ chiaro che la gara è una cosa a se, ma Axelle è stata molto brava e non ha  patito l’importanza della competizione. A livello personale, essere inserito nello staff  tecnico azzurro è stato una bella e appagante esperienza. Con le ragazze, dopo il  sopralluogo del percorso, ho consigliato una partenza prudente. Il primo giro di Axelle,  rispettando le consegne, è stato intorno la 16esima posizione; nella seconda tornata  ottava. Poi grande forcing in salita che le ha permesso di recuperare sulle atlete delle altre  nazioni, portando al punto più alto il terzetto Italiano in testa. La discesa, tutte e tre  insieme, hanno fatto il vuoto. Un piccolo calo nel breve tratto in piano, prima dell’ultimo  brevissimo tratto in salita, dove la Pattis ha fatto il vuoto... ma per Axelle è andata  benissimo così”. 

Axelle Vicari è giustamente raggiante: “Sono molto soddifatta! L'ambiente è stupendo e  sono tutti gentili e disponibili. Ho avuto l'occasione di fare nuove conoscenze e amicizie  non solo con gli atleti italiani, ma anche con atleti di altre nazioni e questo è stata una bella  e preziosa opportunità. Vestire la maglia azzurra è stato molto emozionante, spero di  poterla nuovamente indossare! Sicuramente dedico questa doppia medaglia alla mia  famiglia, che sin da subito mi ha sostenuta per affrontare questa impresa...”

(nella foto Axelle Vicari con Moreno Gradizzi)

Un anno da incorniciare  “In realtà è successo tutto per caso... dalla staffetta a coppie di Saluzzo fino a Limana. Poi  la convocazione ai mondiali e oggi una medaglia! Per adesso continuo con gli allenamenti  di sci di fondo, in vista delle stagione invernale, magari continuando a fare qualche  allenamento di corsa”.

red. spr-fifal vda/ip

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore