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ULTRATRAIL | 12 agosto 2019, 19:40

Trail: Nuovo 'regolamento sicurezza' al Tor des Géants

Trail: Nuovo 'regolamento sicurezza' al Tor des Géants

Per affrontare un'uscita in montagna in autonomia, è sempre necessaria una preparazione e pianificazione accurata. Occorre tenere sotto controllo il meteo ed attrezzarsi di conseguenza, consapevoli che il clima può mutare rapidamente; fondamentale è anche avere con sé, oltre ad un abbigliamento adeguato, una riserva idrica e alimentare proporzionata al tempo ed alla distanza da coprire.

È proprio in quest’ottica di autoconsapevolezza che sono cambiati i regolamenti delle gare per il Tor des Géants con modifiche sostanziali per quanto riguarda il materiale obbligatorio e quello consigliato per affrontare in sicurezza la gara.

Il concorrente dovrà decidere se portare nello zaino o lasciare nella sacca Tor, in conseguenza di valutazioni proprie o di obblighi da parte della Direzione di Gara, l’attrezzatura sufficiente per affrontare in tranquillità e sicurezza il tratto di percorso che lo attende.

Nonostante ciò, in particolari condizioni (meteo avversa, difficoltà tecniche del percorso, ecc…) i Commissari di Gara potranno controllare l’equipaggiamento del corridore e, in accordo con la Direzione di Gara, obbligare il corridore ad equipaggiarsi con il materiale richiesto o, in caso estremo, fermarlo.Il concorrente, valutate le condizioni meteorologiche e il tratto di percorso da affrontare, alle Basi Vita (ogni 50km circa), dove trova la sacca Tor, deve preparare la propria attrezzatura.

In casi estremi, ai punti di controllo o di ristoro (dove è tollerata l’assistenza personale) il corridore può, grazie ai propri assistenti, avere ulteriori indumenti e scarpe di ricambio, alimenti e/o integratori.Discorso a parte merita il Tor des Glaciers che, proprio per la sua natura di gara estrema in quasi totale autonomia, richiede che o corridori siano dotati di navigatore GPS, mappe del percorso, altimetro e bussola per seguire il percorso di gara.

Alla base di queste modifiche c’è il concetto di semi-autosufficienza che, da sempre, contraddistingue le gare di VDA Trailers: l’organizzazione fornisce una rete di sicurezza all’interno della quale l’atleta deve essere in grado di muoversi risolvendo e gestendo in autonomia situazioni difficili che possono presentarsi, legate alle condizioni psico-fisiche del corridore ed ai mutamenti meteorologici.

Il ruolo dell'Organizzazione non è di aiutare un atleta a gestire i normali problemi che possono insorgere: per una corsa in montagna di tanti chilometri la sicurezza dipende in primis dalla propria capacità di autogestione, anche in situazioni estreme, di giorno e di notte.Un’adeguata preparazione atletica, ma anche e soprattutto mentale ed organizzativa, è quindi alla base del buon esito di uno dei trail del TOR X.

info VdA Trailers

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