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ATLETICA | 23 giugno 2019, 19:32

Atletica: A rischio partecipazione Catherine Bertone a Tokyo

Atletica: A rischio partecipazione Catherine Bertone a Tokyo

La nostra campionessa di maratona, Catherine Bertone, ha compito due errori nella sua vita sportiva: fare la pediatra e scegliere l’Usl della Valle d’Aosta per guadagnarsi la pagnotta professionale. Si fosse arruolata in un gruppo sportivo delle Forze armate sicuramente avrebbe avuto meno difficoltà a mettere in risalto le sue doti atletiche. Le avrebbero steso un red carpet lungo 50 chilometri.

Senza volerci scherzare sopra è davvero complicata la vita atletica di Catherine Bertone che per la miopia burocratica dell’Usl valdostana rischia di saltare l'appuntamento dei mondiali di Doha di fine settembre e peggio ancora le Olimpiadi di Tokyo 2020.

Lo staff tecnico della nazionale infatti ha già convocato per i mondiali di Doha di fine settembre la campionessa che corre con i colori Calvesi, per la competizione più importante dell'anno, i mondiali in Qatar, ma anche fondamentale per il percorso di selezione che porta ai Giochi olimpici di Tokyo2020.

Ma se la nostra campionessa non ottiene l’aspettativa, ancorché non retribuita, per motivi sportive, non può allenarsi adeguatamente per l'appuntamento iridato. E questo lo ha già comunicato agli organi federali. Mercoledì prossimo è previsto un incontro in assessorato al quale è prevista la partecipazione dell’assessore regionale alla sanità; Catherine Bertone;  i vertici della Calvesi; Jean Dondeynaz, presidente del Comitato regionale Fidal.

Un incontro carico di aspettative che potrebbero essere deluse prprio per l’assenza del datore di lavoro del nostra campionessa: ovvero l’Usl che già una volta ha respinto la richiesta di aspettativa per precedenti appuntamenti agonistici.

pi.mi.

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