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CALCIO | 19 giugno 2019, 09:45

La prima sconfitta non fa male: vince il Brasile, ma l’Italia vola da prima agli Ottavi

e Azzurre chiudono in testa il girone grazie alla miglior differenza reti: il 25 giugno a Montpellier affronteranno Cina o Nigeria. Bertolini: "Felici per il primo posto, ora recuperiamo le energie"

La prima sconfitta non fa male: vince il Brasile, ma l’Italia vola da prima agli Ottavi

prima sconfitta dell’Italia al Mondiale è un ko indolore. Dopo il successo in rimonta all’esordio con l’Australia (2-1) e la vittoria in goleada con la Giamaica (5-0), le Azzurre perdono 1-0 con il Brasile, ma chiudono ugualmente in testa il Gruppo C grazie alla miglior differenza reti, guadagnandosi una settimana piena di recupero prima dell’Ottavo di finale, in programma martedì 25 giugno (ore 18) a Montpellier contro una delle quattro migliori terze classificate (Nigeria e Cina le possibili avversarie). Un’Italia attenta e ordinata riesce a contenere le sudamericane e si arrende solo alla leggendaria Marta, che a un quarto d’ora dal termine trasforma un rigore molto generoso concesso per un lieve contatto tra Linari e Debinha.

"Dispiace per la sconfitta - il commento a caldo di Milena Bertolini - forse sarebbe stato più giusto il pareggio, ma la cosa bella è che siamo prime. Siamo felici, ora dobbiamo riposare e recuperare le energie fisiche e mentali". Tra i 22mila spettatori che hanno gremito gli spalti dello Stade du Hainaut anche tanti tifosi italiani: "E’ stato emozionante - sottolinea la Ct - ci hanno portato tanta gioia". Esulta anche Sara Gama: "Siamo prime, nemmeno nelle più rosee aspettative avremmo immaginato tutto questo. Abbiamo meritato sul campo e credo ci sia margine di miglioramento. Oggi un episodio ha deciso la partita".

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Ancora una volta il presidente federale Gabriele Gravina ha assistito al match delle Azzurre dalla tribuna insieme al Dg Marco Brunelli: "E’ una sconfitta indolore - le sue parole - che passa in secondo piano rispetto al primo posto nel girone: un risultato straordinario, impensabile alla vigilia. Le nostre ‘Ragazze Mondiali’ anche questa sera contro un grande Brasile hanno dimostrato di essere un gruppo eccezionale. Mi complimento con loro, con Milena Bertolini e tutto lo staff".

LA PARTITA - La novità di formazione è Valentina Giacinti, la capocannoniera della Serie A per la prima volta in campo dal primo minuto nel 4-3-1-2 dell’Italia, in cui Girelli arretra per ricevere le imbucate di Giugliano e Cernoia mentre Bonansea parte larga per sfruttare al meglio le sue doti migliori: facilità di corsa e dribbling. Dopo la doppietta con la Giamaica ritrova un posto da titolare Aurora Galli, resta fuori Bergamaschi e come laterali di difesa sono confermate Alia Guagni ed Elisa Bartoli. Senza la squalificata Formiga, il Brasile non rinuncia a Marta, anche se la fuoriclasse verdeoro non è al 100% della condizione. In avanti con lei c’è Cristiane, in un 4-4-2 dove in mezzo al campo trovano spazio la milanista Thaisa e Andressinha, con Debinha e Ludmila, quest’ultima chiamata a sostituire l’infortunata Andressa, sulle corsie esterne.

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Il Brasile parte forte e Marta con un numero da giocoliera fa subito capire di che pasta è fatta. Ma al 5’ è l’Italia a sfiorare per prima il gol: Giacinti difende bene il pallone e allarga per Bonansea, che calcia sul primo palo trovando la deviazione in angolo di Barbara. Il pubblico sugli spalti si diverte e fa la ola, la partita è vivace ed equilibrata. Al 17’ Laura Giuliani si esalta e con un bel riflesso salva sul colpo di tacco di Debinha per poi deviare sulla parte alta della traversa l’angolo successivo calciato da Marta. La sei volte miglior calciatrice del Mondo gioca a tutto campo, prendendo per mano la squadra. Ma le Azzurre non stanno a guardare e Cernoia con un tiro cross tagliato sfiora il palo alla destra di Barbara. Girelli segna, ma il fuorigioco è netto e non c’è bisogno di aspettare la VAR, poi di testa su angolo di Cernoia per poco non trova il suo quarto gol nel Mondiale. Al 40’ ripartenza da manuale dell’Italia: Cernoia serve Guagni sulla sinistra, cross sul secondo palo per Bonansea che in spaccata impegna Barbara.

Nella ripresa il Brasile spinge sull’acceleratore, andando a caccia dei gol necessari per evitare un probabile scontro frontale negli Ottavi con la Francia. Al 52’ Andressinha colpisce la traversa con una punizione dal limite dell’area, poi Kathellen di testa sfiora il palo. E’ il momento di stringere i denti, Bergamaschi rileva Giacinti e si allarga a destra, con Girelli che sale diventando il terminale offensivo. Nel Brasile Beatriz prende il posto di Cristiane e appena entrata sfiora il gol con un tocco al volo che termina a lato. Al 74’ il Brasile passa in vantaggio: Linari ostacola Debinha, il contatto è lieve ma la messicana Venegas indica il dischetto e Marta spiazza Giuliani. E’ un gol che però non sposta gli equilibri del girone. L’Italia vola da prima a Montpellier e può andare a ricevere l’abbraccio dei suoi tifosi: missione compiuta!

ITALIA-BRASILE 0-1 (0-0 pt)

Rete: 74’ rig. Marta (B)

ITALIA: Giuliani; Guagni, Gama (C), Linari, Bartoli (70’ Boattin); Giugliano, Cernoia, Galli; Girelli (78’ Mauro); Giacinti (63’ Bergamaschi), Bonansea. A disp: Marchitelli, Fusetti, Cimini Tucceri, Rosucci, Parisi, Serturini, Sabatino, Tarenzi, Pipitone. Ct: Milena Bertolini.
BRASILE: Barbara; Tamires, Leticia Santos (76’ Poliana), Kathellen; Monica; Thaisa, Andressinha, Debinha, Ludmila; Marta (C) (83’ Luana), Cristiane (65’ Beatriz). A disp: Aline, Daiane, Andressa, Camila, Raquel Fernandes, Geysie, Leticia. Ct: Vadao.

Arbitro: Lucila Venegas (MES). Assistenti: Mayte Chavez (MES) ed Enedina Caudillo (MES). Quarto ufficiale: Ekaterina Koroleva (USA). VAR: Carlos del Cerro Grande (SPA). AVAR: Luciana Mascarana (URU) e Tiago Martins (POR).

Note: spettatori 21.669. Ammonite: Bartoli (I), Let

red. spr.

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