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SPORT INTEGRATO | 13 giugno 2019, 13:00

Le azzurre battono la Russia e sono prime nel girone. Chiamata al PalaPirastu per la Cagliari della pallavolo: tutti a tifare!

Le azzurre battono la Russia e sono prime nel girone. Chiamata al PalaPirastu per la Cagliari della pallavolo: tutti a tifare!

L’Italia della pallavolo sordi continua a sognare all’Europeo di Cagliari: i ragazzi di coach Rocco Bruni affronteranno venerdì 14 giugno la Russia in semifinale. Un avversario tra i più tosti per continuare a sognare (appuntamento alle 18 al PalaPirastu). Le ragazze di coach Alessandra Campedelli, invece, battendo la Russia nell’ultimo match del girone, arrivano prime nel gruppo, conquistandosi il diritto di giocare contro la quarta classificata, la Polonia: semifinale alle ore 18.30 di oggi, giovedì 13 giugno, sempre al PalaPirastu, per conquistare la finalissima.

IL MATCH
Italia e Russia si giocano il primo posto nel girone eliminatorio e il primo punto del match è una fast di Silvia Bennardo con le azzurre ben attente nelle prime fasi così come chiesto da coach Alessandra Campedelli: 3-8 il parziale con a segno Tomat e Galbusera. La Russia infila due ace prima con Alekseva e poi con Usova, portandosi sul 10-13 ed è un pallonetto di Martone dal centro a tenere il +3 per l’Italia con Tomat che trova il punto dai nove metri per il 14-18.

La Russia difende e l’Italia soffre gli scambi lunghi mentre le esteuropee trovano un primo tempo anticipato con Katanskayache che porta la sua squadra sul 18 pari. Poi Imperiale, Galbusera e un errore russo riportano le azzurre ancora a +3: fuori Katanskaya e dentro Trubova al centro. Imperiale trova una diagonale di quelle ficcanti e lunghe e l’Italia va sul 21-24.

Tomat mette per terra il 21-25 e le azzurre vanno avanti un set a zero. Si torna in campo e il punto di apertura è ancora una fast di Bennardo. Sull’8-14, doppio cambio: fuori Gennaro e Galbusera e dentro Calcagni e Casini. Buona reazione, errore della Russia e le azzurre tornano sull’11-14. L’Italia torna su: di morale e di testa. Ed è con due buone difese, un punto di Tomat e un muro di Martone che si arriva a -1: 14-15 e secondo set ancora da giocare. Campedelli chiude il doppio cambio, facendo rientrare Galbusera e Gennaro. Da qui in poi la Russia farà tre punti e l’Italia, grazie ad un buon muro chiude il secondo set 25-18 tra concentrazione ed errori russi. Bastavano due set, un punto per arrivare prime nel girone e per affrontare la quarta classificata ma le azzurre non mollano e la Russia non ha intenzione di cedere le armi. Si torna in campo per il terzo set, ace di Imperiale e diagonale strettissima di Tomat per il 2-0. La Russia prende le misure a muro ma l’Italia tiene il vantaggio: 8-10.

È poi di Gennaro, di prima intenzione, il punto del +5. La Russia, nonostante le velleità di primato del girone siano definitivamente compromesse, non molla, difende e trova buone direzioni di attacco. Coach Sergeev toglie Romanova e aggiunge centimetri con Mitrofanova.

Le azzurre girano bene e tengono il vantaggio di 3 punti. Dentro Casini e Brandani su Galbusera e Bennardo. “Difesona” di Tomat e attacco vincente di Casini per il 15-21 a favore dell’Italia. Le azzurre ci sono, vincono 25-19 il terzo set e volano in semifinale contro la Polonia come prima del girone.

Italia-Russia 3-0
Parziali: 25-21; 25-18; 25-19
Italia: Gennaro 4, Bennardo 8, Martone 7, Brandani 1, Calcagni, Biasin (L), Tomat 18, Galbusera 6, Cristelli, Casini 2, Imperiale 8, Broggi (L), Solimene, Bruni. All. Campedelli
Russia: Katanskaya 3, Kharchevnikova 8, Lavrienko (L), Lyazina, Mansurova 2, Mitrofanova 2, Romanova 6, Sheliakova (L), Soloveva, Usova 3, Somkina 3, Trubova 4, Alekseva 6, Iliukhina 2. All. Sergeev

red. spr.

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