CALCIO | mercoledì 26 giugno 2019 06:08

CALCIO | 11 giugno 2019, 12:00

Calcio: Record di ascolti per le Azzurre: oltre 3 milioni e mezzo di telespettatori per il match con l’Australia

Storico primato in Italia per una partita di calcio femminile. Gravina: “Questo è il calcio che amiamo”. La Ct Bertolini: “Siamo state grandi, ma ora è il momento di restare umili”

Calcio: Record di ascolti per le Azzurre: oltre 3 milioni e mezzo di telespettatori per il match con l’Australia

L’Italia si è innamorata della sua Nazionale Femminile. Il match di ieri con l’Australia, trasmesso in diretta su Rai Due e Sky Mondiali (canale 202), ha fatto segnare il record assoluto di ascolti nella storia del calcio femminile: nonostante l’orario pomeridiano, oltre 3 milioni e mezzo di italiani (23.1% di share) hanno esultato davanti alla Tv per il successo delle Azzurre. Un primato che potrebbe essere superato già venerdì (ore 18), quando la Nazionale affronterà la Giamaica o nella terza sfida del girone con il Brasile, in programma il prossimo 18 giugno a Valenciennes in prima serata (ore 21).

<figure class="figure float-md-left img-post-int"> </figure>

Intanto la squadra ha sostenuto questa mattina l’ultimo allenamento a Valenciennes prima di trasferirsi nel pomeriggio a Reims, la città del nord-est della Francia che venerdì ospiterà la seconda gara con la Giamaica. Una seduta in cui hanno lavorato sul campo solo le calciatrici che non hanno giocato con l’Australia ad eccezione di Valentina Giacinti, entrata nell’ultimo quarto d’ora del match con le ‘Matildas’. Ieri sera in albergo la Ct Milena Bertolini, le ragazze e lo staff hanno brindato con il presidente federale Gabriele Gravina e con il direttore generale Marco Brunelli, che hanno assistito dagli spalti dello ‘Stade du Hainaut’ al successo sull’Australia: "Questo è il calcio che amiamo – ha dichiarato Gravina intervenendo ai microfoni di Rtl 102.5 - quello che dobbiamo rilanciare, che dobbiamo far riscoprire perché il calcio vissuto così rivela tutte le sue splendide dimensioni. Queste ragazze ieri sono state straordinarie, tantissimi italiani hanno avuto la possibilità di vivere delle emozioni che non ricordavamo da diverso tempo e dobbiamo sicuramente elogiarle. In questo momento è importante valorizzare quanto di bello c´è intorno a questo splendido gioco".

<figure class="figure float-md-left img-post-int"> </figure>

“Il gioco del calcio – ha aggiunto Gravina - non può conoscere differenze di genere e poi devo dire che, così come avevamo preannunciato e auspicato alla vigilia, queste ragazze e il calcio femminile possono trasferire a quell'altro calcio che ha sempre dominato le scene, una maggiore sensibilità, una maggiore serenità sotto il profilo della vivibilità di questo mondo, allontanando una serie di tensioni. Queste ragazze sono davvero brave: le ho viste cantare il nostro inno a squarciagola, a fine partita hanno coinvolto tutto lo stadio e poi al ritorno in hotel è stato bello vedere tanta gente ad accoglierle. E’ un'emozione che ciascuno di noi conserverà per tanto tempo, sono queste le emozioni che dobbiamo coltivare e dobbiamo far sì che si possano propagandare anche al calcio che oggi in tanti momenti ci rivela delle tensioni da allontanare". Il presidente federale ha parlato di vera e propria ‘rivoluzione culturale’ legata alla straordinaria esplosione del calcio femminile: “Basti pensare che qui in Francia tutte le gare hanno già fatto registrare il tutto esaurito. Qualcosa avevamo già iniziato a viverlo anche in Italia per qualche evento a fine stagione, dobbiamo continuare su questa strada.

Dobbiamo coltivare questo entusiasmo e apprezzare l'orgoglio di queste ragazze. Ho visto l'esplosione sui social a fine gara, vuol dire che il Paese riconosce e apprezza questo splendido colore azzurro che sta coinvolgendo tutti, anche se è un azzurro tendente al rosa. Siamo contenti per queste ragazze perché hanno fatto tanti sacrifici e continueranno sicuramente a dare grandi soddisfazioni agli italiani e al gioco del calcio”.

Anche Milena Bertolini è tornata sul successo di ieri: “E' stata una partita dura, loro sono molto forti. Abbiamo avuto momenti di difficoltà e di sofferenza, ma le ragazze sono state brave a restare in partita con unità e compattezza. Poi il gol finale è stata una cosa grandissima ed emozionante. Ho fatto fatica a dormire – ha confessato al microfono di Radio Anch’io - credo anche per le ragazze sia stato così. L'adrenalina era ancora tanta”. La Ct ha detto di ispirarsi ad Ancelotti, Guardiola e Zeman: “Non dobbiamo farci ingannare dal risultato, ma essere realistici. Ieri siamo state grandi, ma l'Australia è ancora più avanti di noi. Stiamo crescendo, non siamo ancora a livello top, ma noi abbiamo in più conoscenze tecniche e tattiche. Fare tre punti venerdì con la Giamaica vorrebbe dire passare il turno, ma ora dobbiamo mantenere i piedi per terra e tornare umili. Altrimenti non servirebbe a nulla quanto fatto ieri".

Anche la Panini ha deciso di festeggiare il successo sull’Australia, decidendo di realizzare otto figurine extra raccolta per completare la rosa della Nazionale nella collezione ‘Fifa Women's World Cup France 2019’. Nella collezione, uscita due mesi fa e dedicata alle 24 squadre che partecipano al torneo, sono infatti previste per ogni squadra 17 giocatrici. Un numero di figurine che, come tradizione per le collezioni riferite alle competizioni di calcio internazionale, non risulta esaustivo e che è soggetto a subire cambiamenti. L'azienda di Modena ha dunque realizzato otto nuove figurine, che non sostituiscono quelle presenti nell'album, ma che vogliono essere un omaggio a tutte le ragazze che partecipano al torneo oltralpe. Entrano così nella collezione le immagini dei portieri Chiara Marchitelli e Rosalia Pipitone, dei difensori Lisa Boattin e Linda Tucceri Cimini, delle centrocampiste Laura Fusetti, Martina Rosucci e Annamaria Serturini e dell'attaccante Stefania Tarenzi.

red. spr.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore