CICLISMO | sabato 24 agosto 2019 19:57

CICLISMO | 11 maggio 2019, 21:50

GIRO D'ITALIA: Con Roglic la prima maglia rosa è slovena

La Corsa Rosa farà tappa in Valle d’Aosta il 25 giugno per laquattordicesima tappa Saint-Vincent-Courmayeur: battaglia sulle Alpi valdostane con il micidiale Colle San Carlo

GIRO D'ITALIA: Con Roglic la prima maglia rosa è slovena

Uno dei favoriti principali alla vigilia ha vinto la cronometro inaugurale del 102esimo Giro d'Italia. Primoz Roglic (Team Jumbo - Visma) ha conquistato la prima frazione con un margine di 19 secondi su Simon Yates (Mitchelton - Scott), 23 su Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) e 28 su Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team), Maglia Bianca di leader della Classifica dei Giovani, e Tom Dumoulin (Team Sunweb), mentre Giulio Ciccone (Trek - Segafredo) è il primo leader della Maglia Azzurra (Gran Premio della Montagna).

È la prima Maglia Rosa per un corridore sloveno, tre anni dopo il debutto di Roglic al Giro 2016, quando aveva sfiorato la vittoria, staccato di un solo un centesimo di secondo da Tom Dumoulin nella cronometro di apertura di Apeldoorn.

RISULTATO FINALE
1 - Primoz Roglic (Team Jumbo - Visma) - 8,0 km in 12’54”, media 37,209 km/h
2 - Simon Yates (Mitchelton - Scott) a 19"
3 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) a 23"

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Primoz Roglic (Team Jumbo - Visma)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - Primoz Roglic (Team Jumbo - Visma) - maglia indossata domani da Simon Yates (Mitchelton - Scott)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Giulio Ciccone (Trek - Segafredo)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team)

CLASSIFICA GENERALE
1 - Primoz Roglic (Team Jumbo - Visma)
2 - Simon Yates (Mitchelton - Scott) a 19"
3 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) a 23"

La nuova Maglia Rosa Roglic ha dichiarato: "Ho dovuto aspettare molto dopo la mia prova prima di essere dichiarato vincitore ma sono molto contento di questo successo. Non avevo una tattica particolare se non quella di andare il più veloce possibile. Sono sorpreso dai distacchi inflitti ai miei avversari. Due giorni fa ho incontrato Gianni Bugno che ha indossato la Maglia Rosa dall'inizio alla fine [al Giro del 1990]. Non so se ci riuscirò anche io ma la cosa più importante è avere la Maglia Rosa a Verona".

La Maglia Bianca Miguel Angel Lopez ha detto: "Sono molto contento della mia prestazione di oggi. Sono stato veloce nel tratto pianeggiante ma visto che si trattava di una cronometro breve, sono andato a tutta dall'inizio alla fine".

La Maglia Azzurra Giulio Ciccone ha commentato: "Il mio obiettivo era quello di fare il miglior tempo in salita, abbiamo studiato attentamente il percorso e abbiamo optato per un cambio di bici prima dell’attacco della salita. Sono contento che abbia funzionato. Volevo davvero raggiungere questo primo obiettivo".

LA TAPPA DI DOMANI Tappa 2 – Bologna-Fucecchio 205 km - dislivello 1.850 m Tappa mossa. Inizio a salire fino allo scollinamento appenninico seguito da lunga discesa fino a Prato. La tappa prosegue con una serie di salite e discese di diversa difficoltà tra le quali va segnalato il GPM di Montalbano (il Castra). Chilometri finali con molte curve e saliscendi. Ultimi km Ultimi 4 km cittadini su strade nella prima parte piuttosto strette con alcuni cambi di direzione sensibili. Seguono ampi viali rettilinei intervallati da leggere deviazioni su rotatorie. Rettilineo finale di 900m su asfalto largo 7m.

25 MAGGIO SAINT VINCENT - COURMAYEUR

Tappone alpino corto e molto intenso. Su 131 km di tappa solo 14 km (attorno Aosta) sono pianeggianti, il resto è o in salita o in discesa. Si scala il GPM di Verrayes, in seguito si attraversa Aosta e quindi si scalano in sequenza Verrogne (15 km salita e 15 km discesa), appena dopo la salita di Combes fino al bivio per Arvier (Truc d’Arbe), poi si sale a Morgex per strade a mezza costa e panoramiche per scalare il Colle San Carlo la cui picchiata porta a La Thuile e Pré-Saint-Didier dove attraverso la strada vecchia si arriva a Courmayeur.

Ultimi km

Ultimi 8 km in salita con i primi 3 attorno al 6% seguiti dai successivi 5 km tra il 2 e il 3% fino all’arrivo. Da segnalare una doppia curva stretta a destra che immette nel rettilineo che costituisce sostanzialmente l’ultimo km. Rettilineo finale (dopo una semicurva) di 100m, fondo in asfalto, carreggiata di 6 m.

red. spr.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore