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AUTO&MOTO | 26 febbraio 2019, 15:00

La Porsche 911 stupisce in pista con Mark Webber

La Porsche 911 stupisce in pista con Mark Webber

Il 2019 si è aperto all’insegna della Porsche, che sta conquistando l’interesse di appassionati di motori e velocità con la nuova generazione della mitica 911, presentata sia al Salone di Los Angeles che in pista da un pilota d’eccezione, Mark Webber.

Webber dà spettacolo in pista. L’australiano, protagonista fino a qualche anno del Circus della Formula 1 (soprattutto al volante della Red Bull), ha dimostrato di non aver perso il tocco né la sensibilità da pilota, lanciando la veloce Porsche 911 GT2 RS Clubsport tra le curve e i rettilinei del Mount Panorama Circuit di Bathurst, nel Nuovo Galles del Sud.

Grandi riscontri per la nuova Porsche 911. Al termine dei giri dimostrativi effettuati, Webber ha avuto parole al miele per l’ultima nata in casa tedesca, definendo la supercar “vera purosangue per la pista”, come dimostrato anche dai tempi e dai risultati fatti registrare sul tracciato: senza esagerare, non tirando al massimo né spingendo la vettura al limite, l’australiano ha comunque raggiunto la velocità di punta di 296 chilometri orari alla fine del rettilineo.

Una vettura perfetta per la guida sportiva. Numeri ancora lontani dalle performance dichiarate del gioiello di casa Porsche, soprattutto se pensiamo che anche la generazione precedente aveva velocità di punta superiori ai 320 chilometri orari. Lo sanno bene gli appassionati che hanno scelto Rse Italia per la guida in pista di una Porsche 911 GT3 RS, che è una delle supercar presenti nel catalogo della società italiana che offre ai non professionisti un’occasione straordinaria di godere l’ebbrezza della velocità e della guida sportiva coniugata a tradizione e attenzione per i dettagli estetici.

La sportiva più longeva. La gamma di Porsche 911, nata nell’ormai lontano 1963, è arrivata infatti all’ottava generazione e può essere a tutti gli effetti considerata la più longeva auto sportiva di tutti i tempi,  capace da sempre di rinnovarsi senza perdere identità e personalità e senza mai tradire lo spirito originario. Alle caratteristiche tecniche di eccellenza, poi, si aggiungono anche dettagli di estrema ricercatezza nello sviluppo, che fanno della Porsche una delle auto più affidabili al mondo.

Affidabilità e prestazioni. Ne danno conferma anche due diversi sondaggi condotti a livello internazionale coinvolgendo migliaia di automobilisti e possessori di autovetture, che sono concordi nell’inserire il brand tedesco sul podio dei marchi di auto più sicuri a livello globale. La società JD Power, in particolare, ha intervistato circa 33 mila proprietari di veicoli sulla loro esperienza di proprietà negli ultimi tre anni, realizzando la “Dependability Study“, la classifica che rivela quali sono le Case che hanno registrato meno problemi con un utilizzo regolare.

La Porsche 911 è l’auto più affidabile nel tempo. Al primo posto c’è la Lexus, per cui la media dei grattacapi dati ai proprietari si è attestata a 106 problemi ogni 100 veicoli; poco distante c’è proprio la Porsche, che condivide la medaglia d’argento con la Toyota a quota 108 problemi su 100 veicoli ciascuno, mentre la top five è completata da Chevrolet e Buick. Venendo però ai singoli modelli, la Casa di Stoccarda guadagna un importante riconoscimento proprio grazie alla Porsche 911 (insieme alla Porsche 911 Carrera), incoronata regina della categoria delle auto più affidabili nel tempo, definita una macchina “estremamente prestazionale e praticamente priva di difetti” che riscontra il gradimento dei proprietari che la possiedono sia da sei anni sia da oltre dieci anni.

red. spr.

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