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SPORT GHIACCIO | 16 dicembre 2018, 20:32

Hockey ghiaccio: Per i Gladiators un fine settimana sul podio

U9

U9

Ferma l’attività federale, l’Hochey Club Aosta Gladiators ha partecipato a tre tornei giovanili conle categorie U9, U11 e U13. Tre tornei che hanno visto i valdostani salire sui tre podi.

Memorial Ciaz, Torre Pellice (TO), Sabato 15-domenica 16 dicembre 2018

Under 9

Girone di andata

HC Aosta Gladiators – Valpellice        3-8

Torino Bulls - HC Aosta Gladiators      2-4

HC Aosta Gladiators – Diavoli Sesto   3-4

Pinerolo - HC Aosta Gladiators           3-5

Girone di ritorno

Valpellice - HC Aosta Gladiators        1-2

Torino Bulls - HC Aosta Gladiators     9-2

HC Aosta Gladiators – Diavoli Sesto  0-4

Pinerolo - HC Aosta Gladiators          1-4

Finale 3°-4° posto

Torino Bulls - HC Aosta Gladiators     1-2

Piazzamento finale HC Aosta Gladiators: terzi.

HC Aosta Gladiators U9: Giacomo Meucci, Davide Boscolo, Liam Garau, Simone Minniti, Ethienne Montegrandi, Simone Nardella, Xavier Rosset, Christian Sangiorgio, Francesco Pomarico. Coach: Michael Lattanzi.

Under 11

Girone

HC Aosta Gladiators – Diavoli Sesto   8-2

HC Aosta Gladiators – Torino Bulls     8-2

HC Aosta Gladiators – Valpellice        4-1

HC Aosta Gladiators – Pinerolo          9-1

HC Aosta Gladiators – Bellinzona     10-1

HC Aosta Gladiators – Lyon                5-0

Finale 1°-2° posto

HC Aosta Gladiators – Valpellice        3-2

Piazzamento finale HC Aosta Gladiators: primi.

HC Aosta Gladiators U11: Federico Boscolo, David Cout, Enrico Berti, Daniel De Martino, Samuel Picco, Federico Sinigaglia, Stefano Terranova, Andrea Giacometto, Simone Giuliani, Giulio Pititto, Didier Tacchella, Luca Tappella. Coach: Davide Picco.

Non si è fatto attendere l'omaggio di Torre Pellice ad uno dei figli del suo ghiaccio più noti. Hockeysta sui pattini, sledge (a causa di un incidente in moto) e coach di entrambe le discipline, Andrea Chiarotti, noto a tutti come Ciaz, è scomparso lo scorso giugno, a soli 51 anni, per una malattia, poco dopo il quarto posto della “sua” Italia alle paralimpiadi di Pyeongchang 2018.

Per ricordarlo, un memorial lungo un weekend, oggi e ieri, incluse le categorie U9 e U11. I Gladiators hanno preso parte ad entrambe, perché è soprattutto da piccoli che è importante “prendere le misure” della specialità, provando sulla propria pelle che allenamenti e insegnamenti dei coach hanno un valore. E, a guardare i risultati, si direbbe che il cammino intrapreso dai nostri sia quello buono.

Il torneo U9, con la nostra formazione allenata da Michael Lattanzi, vedeva la partecipazione di cinque squadre, tutte italiane (oltre alla nostra, tre piemontesi e una lombarda). Dopo i gironi di andata e di ritorno, disputando otto match, i nostri ne avevano vinti la metà. Hanno così avuto accesso alla finale per il terzo e quarto posto, contro i Torino Bulls. La vittoria per 2-1 ha fatto portare a casa il risultato migliore. Medaglia di bronzo (quindi, comunque, podio) e tanto divertimento, quello che più conta, a fronte dell'impegno che i bambini hanno comunque mostrato di averci messo.

Diversa, invece, la formula del torneo U11, in cui i Gladiatori avevano per coach Davide Picco. Un girone secco, con una partecipazione di sette squadre, da Italia, Francia e Svizzera. Quella dei valdostani è stata una vera e propria marcia trionfale. Vittoria in tutti e sei gli incontri preliminari (lasciando segnare gli avversari di turno, quando è stato tanto, due volte) e dritti in finalissima, contro i temibili padroni di casa del Valpellice. Partita tirata, ma anche in questa categoria è un solo goal a far arrivare in corso Lancieri il trofeo. I valdostani vincono 3-2 e salgono sul gradino più alto del podio, a coronamento di un weekend proficuo, che ha insegnato ai piccoli Gladiatori che l'hockey chiede molto, ma è in grado di dare altrettanto, se non di più.

Under 13, Tournoi d'hiver, Chamonix (Francia), Sabato 15-domenica 16 dicembre

Girone

HC Aosta Gladiators – Saint-Gervais       3-0/3-1
Morzine - HC Aosta Gladiators                0-2/0-3

HC Aosta Gladiators – Les Houchces      3-0/2-1

HC Aosta Gladiators – HCMP                  5-0/5-0

Chamonix - HC Aosta Gladiators            0-10/0-6

Villard de Lans - HC Aosta Gladiators    0-2/1-3

Semifinale

Saint-Gervais - HC Aosta Gladiators       0-5

Finale 1°-2° posto

Les Houches - HC Aosta Gladiators        1-0

Piazzamento finale HC Aosta Gladiators: secondi.

HC Aosta Gladiators U13: Lorenzo Lamberti, Marco Cosentino, Simone Cosentino, Alessandro De Santi, Edoardo Muraro, Matteo Mazzocchi, Marta Mazzocchi, Alessia Terranova, Matilde Fantin, Matteo Bongini, Matteo Giacometto, Mattia Lenta, Giorgio Blanchet, Loris Mattioli, Ruben Brancaglion. Coach: Luca Giovinazzo.

Il Tournoi d'hiver, a Chamonix, è un appuntamento classico del periodo pre-natalizio. Raggruppa compagini che esprimono l'eccellenza dell'hockey giovanile attorno al Monte Bianco e i Gladiators lo hanno voluto approcciare al meglio, allestendo una formazione costruita sui “ragazzi terribili” classe 2006 del vivaio nostrano e tre innesti, da Como e Bolzano.

Una strategia che ha pagato. Al termine del girone (fatto di incontri da due tempi, con punteggio individuale ognuno) i nostri si erano aggiudicati tutti e dodici i drittel giocati, mettendo a segno 47 reti. Ognuno può fare la media, ma significa un cecchinaggio tutt'altro che indifferente, con quasi quattro goal segnati a frazione. Una tabella di marcia tanto spedita ha proiettato i ragazzi di Giovinazzo prima in semi-finale contro il Saint-Gervais, “vicino di casa” di Chamonix. Superata la prova con un netto 5-0, i Gladiators sono passati alla sfida che valeva il weekend: la finalissima contro Les Houches.

Nel match decisivo, forse perché un accenno di stanchezza iniziava a farsi sentire dopo una “tirata” del genere, forse perché l'occasione era particolarmente sentita, la squadra non ha saputo mostrare la spietatezza del resto del torneo ed ha incassato una rete nella prima frazione. Nella seconda, per quanto il Les Houches non sia risultato impressionante, i valdostani non sono riusciti a riprendere in mano le redini del gioco, con lo score finale di 0-1 che li ha decretati secondi.

Resta comunque la brillantezza assoluta espressa per l'intero fine settimana, con la consapevolezza che nell'hockey giovanile “che conta”, i Gladiators sono una realtà in grado di giocarsela. Questo, ricordando il progetto societario partito nel 2009 e guardando il cammino percorso, non è poco. Davvero.

red. spr. - ch.di.

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