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PESISTICA | martedì 13 febbraio 2018, 08:48

Pesistica: Nicola Paludi nuovo delegato VdAm, succede e Flavio Serra

Flavio Serra 'Posso lasciare con soddisfazione e piena fiducia alla guida del comitato valdostano il nuovo Delegato regionale recentemente nominato su mia proposta dal Consiglio federale'

Passaggio di testimone tra Flavio Serra (a sn) e Nicola Paludi

“Consegno all’amico Nicola Paludi la responsabilità di Delegato regionale della Federazione Italiana Pesistica, come già preannunciato all’insediamento del nuovo Consiglio, ritenendo opportuno, nella mia nuova veste di Consigliere federale, separare i livelli di responsabilità”. Flavio Serra, per anni propulsore della pesistica in Valle d’Aosta ha annunciato il passaggio del testimone a Nicola Paludi.

Nicola Paludi, 42 anni dipendente RAI, collaboratore, tecnico federale ed ex atleta di livello internazionale. Il suo è un ricco palmares di alto livello che conta una vittoria ai Giochi della Gioventù nel 1989, quattro titoli di Campione italiano nel 1990, 1992, 1993 e 1994, in ambito internazionale rispettivamente quinto e sesto agli Europei del 1991 e 1992, e l’elenco si sarebbe certamente allungato se un incidente occorso molti anni fa non ne avesse bruscamente interrotto l’attività agonistica.

“Quella dell’amico Paludi - sottolinea Serra – è una figura condivisa a livello regionale e nazionale che riassume le giuste esperienze e competenze unite a doti di serietà, affidabilità ed equilibrio, che siamo certi consentiranno di proseguire e sviluppare al meglio il lavoro sin qui svolto”.

Per Serra quella di delegato regionale delle Federazione pesistica è stata una gratificante esperienza durata quattro quadrienni olimpici “vissuti sempre nella consapevolezza di una duplice, grande responsabilità”. Spiega ancora Serra: “ Da un lato, il mantenere viva una grande tradizione sportiva nata in Valle sessant’anni or sono grazie al Maestro benemerito Pierino Creux, al quale nel 2007 abbiamo intitolato la sala comunale dell’Olimpia Pesistica Aosta: un luogo sociale, frequentato da tanti giovani valdostani, molti dei quali hanno dato lustro alla Valle d’Aosta a livello nazionale ed internazionale; dall’altro, il contribuire a riscattare la giusta considerazione e immagine che la nostra disciplina Olimpica si merita”.

Flavio Serra dice poi di “mal tollerare l’ipocrita trattamento riservato per decenni ad una antica disciplina olimpica che in Italia vede la sua federazione accingersi a compiere i 116 anni di vita: sfruttata quando serviva attingerne tecniche e scienza dell’allenamento con i sovraccarichi utili a tutti gli sport e per contro marginalizzata, ignorata, assurta agli onori della cronaca sempre e solo in presenza di episodi di negatività”.

Infatti, una sistematica mancata informazione e disinformazione indotta a livello nazionale, concausa di falsi stereotipi e atteggiamenti di chiusure e pregiudizi favoriti da un contesto sociale di generale arretratezza culturale in ambito sportivo. “Non solo la Pesistica, ma diverse discipline pagano ancora oggi il dazio di questa mancanza: è di tutta evidenza, in diversi sport, il divario di prestazioni a confronto con altre nazioni che al nostro contrario hanno capito l’importanza dell’utilizzo dei pesi e l’allenamento della forza proposta sin dai giovanissimi”, dice Serra.

Ma oggi “grazie alla continua crescita e modernizzazione che ha portato oggi la FIPE a livelli di eccellenza nel mondo CONI sotto più profili, aperta e attiva nei confronti del mondo formativo, scolastico, universitario, del Fitness, ci sono oramai universalmente riconosciute sia il patrimonio di conoscenze tecnico scientifiche che la valenza propedeutica ed educativa della nostra disciplina”.

Tracciando il bilancio dell’attività, Flavio Serra ricorda che in Valle d’Aosta è stato impostato un lavoro di squadra  svolto in continuità con Alda Dal Santo, Presidente, tecnici e dirigenti dell’Olimpia Pesistica Aosta, negli ultimi anni condiviso con lo staff del comitato regionale ed altre associazioni che hanno iniziato a praticare la Pesistica olimpica.

Un impegno che ha consentito di onorare con orgoglio la tradizione ereditata, conquistando negli ultimi quattro quadrienni olimpici ben 70 medaglie nazionali. Un lavoro che ha diffuso la presenza federale sul territorio, dalla realtà valdostana degli anni 90’ che contava la sola Olimpia Pesistica Aosta e una manciata di tecnici contiamo oggi nove società affiliate ed una quarantina di tecnici federali abilitati ed aggiornati, numeri significativi se rapportati alla realtà valdostana.

La Valle d’Aosta, infatti, ha ospitato raduni, competizioni e iniziative di formazione di livello nazionale e instaurato collaborazioni consolidate con il CONI e il mondo della Scuola.

Fa sensazione il numero totale di medaglie conquistate a finali nazionali dagli anni 70’, ben 135, tra cui spiccano 33 titoli Italiani, oltre a un titolo Europeo e 10 medaglie internazionali, un gran lavoro sempre valorizzato in loco da un’informazione corretta e consapevole.

Tutto questo, riconosciuto in una valutazione di merito, ha fortemente contribuito a vedere per la prima volta nella storia un valdostano della Pesistica eletto in Consiglio federale e, negli ultimi due quadrienni, primo eletto in Giunta CONI della Valle d’Aosta; Flavio Serra che ora commenta: “Posso ora lasciare con soddisfazione e piena fiducia alla guida del comitato valdostano il nuovo Delegato regionale recentemente nominato su mia proposta dal Consiglio federale”. (Nella foto Flavio Serra con il presidente nazionale)

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