SPORT INTEGRATO | venerdì 15 dicembre 2017 09:14

SPORT INTEGRATO | mercoledì 06 dicembre 2017, 05:00

Sport e solidarietà: Disabili snowboardisti con l'ausilio ideato da Andrea Borney

Da sn Maria Cristina Ferradini, Giuseppe 'Beppe' Cuc, Andrea Borney e Daniela Borrelli, sportiva disabile valdostana 'pioniera' dell'utilizzo del Bass Snowboard

Sport considerato adatto solo a giovani atletici e con spiccate doti acrobatiche, lo snowboard diventa disciplina alla portata dei disabili con l'ausilio tecnologico ideato da un maestro di sci valdostano, Andrea Borney, membro attivo dell'associazione 'Antenne Handicap'. Si tratta del 'Bass Snowoboard' (Borney adapted snowboard system), che potrà essere diffuso in Italia ora che è stato selezionato tra gli oltre 600 progetti pervenuti alla Fondazione Vodafone Italia nell'ambito di un bando per avvicinare allo sport le persone con disabilità.

Lo snowboard adattato con il 'bass' consente di praticare la disciplina in posizione eretta anche a persone con gravi disabilità. Ideato da Borney nel 2007, sperimentato per la prima volta da Daniela Borrelli, giovane sportiva disabile valdostana, negli anni l'ausilio è stato ripetutamente migliorato ma ha trovato un ostacolo nella diffusione a causa dei costi di acquisto e delle elevate competenze richieste per utilizzarlo. Così i 100 mila euro del bando vinti dal progetto valdostano saranno utilizzati per corsi dei maestri di snowboard nei 18 collegi regionali italiani, a ognuno dei quali andranno due ausili (uno per adulti e uno per bambini).

"All'inizio il Bass Snowboard era composto da due ferri saldati - ha spiegato Borney durante la presentazione dell'ausilio in occasione dell'Assemblea dei Maestri di sci svoltasi al Teatro Splendor di Aosta e presieduta da Giuseppe 'Beppe' Cuc' - poi lo abbiamo omologato come mezzo di trasporto per tutti, non solo per disabili, e ha superato brillantemente anche le prove di evacuazione degli impianti". Il Bass Snowboard è stato presentato nel giugno scorso da 'Antenne Handicap' nel bando 'Call for ideas 2017' della Fondazione Vodafone Italia che ha messo in campo l'iniziativa OSO-Ogni Sport Oltre, la prima comunità digitale nata per avvicinare i diversamente abili alle discipline sportive.

Maria Cristina Ferradini, di Fondazione Vodafone, ha spiegato che iniziative come il 'bando sport' sono "strumenti per dare risposte al problema disabilità e per sensibilizzare la coscienza collettiva alla ricerca di emozioni che ridiano a molti la voglia di vivere".

p.g.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore